Sentiamo spesso parlare di RIFLESSOLOGIA PLANTARE, ma sappiamo esattamente cosa essa sia?

Esistono molti CORSI DI RIFLESSOLOGIA, ma di cosa essi parlano?

Partiamo dalle origini!

La RIFLESSOLOGIA PLANTARE ha origini antichissime. Basti pensare che è stato ritrovato un affresco di MAPPA DI RIFLESSOLOGIA PLANTARE in una tomba egizia, risalente a circa 4.300 anni fa.

In India e Cina ha avuto un maggior sviluppo, pensa che i primi trattamenti risalgano a 5000 anni a.C.! In Occidente invece è stata conosciuta appena nel XX secolo.
William Fitzgerald, medico statunitense, viene considerato il padre della RIFLESSOLOGIA PLANTARE. Fu il primo ad utilizzare questa disciplina nel suo campo, scoprendo molti effetti benefici che essa poteva esercitare sul corpo. Inizialmente lui utilizzava questa tecnica per anestetizzare delle parti a lui interessate.

Premetto che, quando parliamo di RIFLESSOLOGIA PLANTARE, parliamo sempre di una disciplina olistica, ovviamente non è un’alternativa alla medicina convenzionale.
Il RIFLESSOLOGO PLANTARE non è un medico, non si va assolutamente a sostituire con esso e le cure non vanno sostituite con un trattamento.
Semplicemente potremmo definirla una “terapia di accompagnamento” , per ottimizzare il risultato di farmaci o velocizzare lo smaltimento di tossine di scarto del nostro corpo, o più semplicemente, per accellerare il processo di guarigione!

I piedi hanno una straordinaria ricchezza di terminazioni nervose, le quali hanno un’azione riflessa su tutto il corpo.

La RIFLESSOLOGIA PLANTARE opera nella sua interezza allo scopo di far raggiungere uno stato di equilibrio e armonia.

riflessologia plantare per dare equilibrio integrale

In che cosa consiste esattamente?

La RIFLESSOLOGIA PLANTARE riflette nei piedi una mappa del nostro corpo, ossia riflette organi, visceri, colonna vertebrale e altre parti.

Il piede sinistro rappresenta il lato sinistro, mentre il piede destro il lato destro del nostro corpo.

Stimolando queste zone riflessogene, soffermandoci di più ovviamente sulle parti che riteniamo ne abbiano maggior bisogno, miglioreremo maggiormente “l’attività di quell’organo”. La pressione non deve essere nè troppo forte da arrecare dolore al cliente, nè troppo leggera, ma una buona via di mezzo.

Le 2 manualità principali sono la STIMOLAZIONE e la SEDAZIONE.

  • La stimolazione è come un ripetersi ritmico di pressione
  • La sedazione è una digito-pressione

La durata per ogni singolo punto o zona riflessa è di circa 2 minuti, il trattamento avrà una durata complessiva di 30/40 minuti circa.

Nel videocorso sulla RIFLESSOLOGIA PLANTARE che potete trovare nel nostro sito www.zoneriflesse.it affrontiamo questo argomento nei dettagli, prendendo caso per caso diverse problematiche.  Troverai delle diagnosi in base a diversi tipi di piedi.

Vedrete quanti benefici riuscirete ad ottenere! C’è inoltre da dire che non vi esistono “effetti collaterali”, ossia non arrecherete nessun danno alla persona.

Dopo aver seguito un CORSO DI RIFLESSOLOGIA (nel nostro sito trovate il videocorso online) potrete inserire questa nuova disciplina anche all’interno di un trattamento che già proponete all’interno del vostro centro benessere.

Vedrete quante soddisfazioni e quanti risultati!

Rimanete sempre aggiornati con i nostri post,

un caro saluto e alla prossima…

 

Francesco Ciaccia video corso riflessologia plantare