Stitichezza: ecco i suggerimenti chiave

E’ innanzitutto importante sottolineare come siano più maggiormente le donne, rispetto agli uomini, a soffrire di stitichezza.  Questo perché il loro intestino è un po’ più lungo rispetto a quello maschile, perché possa, durante i nove mesi di gravidanza, avvolgersi intorno al feto.
Inoltre, lo stimolo ad andare di corpo, è dato da un ormone maschile che anche le donne hanno ma, chiaramente, in quantità minima.

Il tratto ascendente e il tratto sigma

I casi che si possono presentare sono vari. Laddove ci possa essere un blocco intestinale di una decina di giorni, per il quale, consiglio un consulto da parte del medico, la parte dell’intestino che va ad “incepparsi” è l’ascendente.
In altri casi, dove c’è solo  una difficoltà ad andare di corpo, il tratto interessato è il tratto sigma. Ovvero, le feci attraversano già buona parte del giro dell’intestino, ma in una zona più tesa, non riescono a superarla e di conseguenza si crea la problematica della stitichezza.

Grazie a questo corso di Tecniche di Sblocco Immediate vedrai che avrai una percentuale pari al 99% dei trattamenti con ottimi risultati. Solo una percentuale pari all’1%, dove, nonostante il trattamento, non si riuscirà a risolvere la problematica.

 

massaggiare il primo tratto dell'addome sigma

  •  Lavoro sul tratto ascendente

Prendendo parte di pelle, procedi con degli scollamenti. Tira verso l’alto e spostali piano piano, in modo tale da allentare la tensione corrispondente a questa parte di intestino.

In particolare questo trattamento lo potrai utilizzare per le stitichezze più gravi, con blocchi di una decina di giorni, come accennato precedentemente.

  • Lavoro sul tratto sigma

Per trattare invece l’ultimo tratto dell’intestino, il sigma, ti sposti sul lato sinistro, prendi un po’ di pelle e procedi con gli scollamenti.

Io solitamente parto dal lato discendente, un po’ più sopra del livello del sigma. Se per il cliente risulterà un po’ doloroso, allenta questa manualità o procedi con il massaggio connettivale .

Lavoro di allentamento del diaframma

Allentare il diaframma ci aiuterà perché, oltre a essere il muscolo che controlla la respirazione, è il muscolo che ci aiuta a spingere durante la defecazione.
Se il diaframma si trova troppo compresso avrà difficoltà a regolare le pressioni in fase di spinta. L’obiettivo di questa manualità è quella di conferire maggiore elasticità al diaframma.

 

massaggio addome scopri come massaggiarlo

 

Lavoro del metamero Grosso Intestino

Passiamo ora a lavorare tutta la parte nervosa dell’ intestino. Il suo metamero corrispondente si trova nella parte lombare della schiena.

Inizia con degli scollamenti verso il basso e continua con quest’ultimi su entrambi i lati della schiena.

Riflessologia su Intestino Crasso

Giunti quasi alla fine del trattamento lavoriamo anche nell’ambito della riflessologia plantare. In questo modo daremo un grosso stimolo energetico all’ intestino. Inoltre, il lavoro che effettueremo in riflessologia ci aiuterà definitivamente a prolungare l’effetto che vogliamo ottenere da questo trattamento.
Individuiamo,quindi, nella parte centrale del piede, la zona dell’intestino. Procediamo con la stimolazione dell’ascendente, dal basso verso l’alto, e seguiamo con la stimolazione del trasverso concentrandoci, in particolare, sul tratto sigma che si trova sul piede sinistro.

Riflessologia su ovaie-testicoli

Concluderai, quindi, andando a fare un lavoro di stimolo sulle ghiandole mirato a dare l’ input a liberarsi e di conseguenza a superare il periodo di stitichezza che il cliente sta vivendo.

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A presto!!!

Francesco Ciacciaseparatore-grigio

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