Spondilosi lombare: cause e rimedi

Spondilosi lombare: cause e rimedi

La spondilosi lombare è una patologia che interessa la colonna vertebrale, consistente nel movimento e lo scivolamento delle vertebre l’una sull’altra; questa malattia è anche nota come osteoartrosi della colonna vertebrale ed ha delle caratteristiche molto comuni ad altre patologie degenarative come la spondilosi lombosacrale, la coxartrosi e la stenosi intervertebrale. L’origine più comune della spondilosi lombare si trova in un difetto delle faccette articolari (che sono delle articolazioni della colonna vertebrale); la zona lombare della colonna vertebrale infatti è interessata dalla pressione della maggior parte del peso corporeo e soffre le continue forze che agiscono su di essa. Per questa ragione la spondilosi si verifica con maggiore ricorrenza nei pressi della zona lombare e viene chiamata dunque spondilosi lombare.

Spondilosi, Le cause

Le principali cause che determinano questa particolare patologia sono:

  • – l’età (solitamente il problema si verifica in persone oltre i 50 anni);
  • – la posizione, spesso scorretta, di alcune persone (soprattutto per quelli che passano la maggior parte della giornata seduti)
  • -attività fisica non idonea
  • -sollevamento di oggetti troppo pesanti
  • -lesioni interne
  • -problematiche di carattere genetico

Sommario

  1. Anatomia della spondilosi lombare
  2. Condizioni che causano la spondilosi lombare
  3. La cura della spondilosi lombare
  4. Definizione medica della spondilosi lombare
  5. Cura della spondilosi lombare
  6. Spondilosi lombare, Sintomi
  7. Spondilosi lombare, il massaggio come rimedio

Anatomia della spondilosi lombare

Ancor prima di approfondire la patologia, dobbiamo conoscere esattamente l’area del corpo interessata da questa malattia. Nel caso della spondilosi lombare, ci riferiamo alla colonna vertebrale, di cui è bene conoscere la classificazione e la funzione precisa. La colonna vertebrale è una struttura formata da ossa di dimensioni piccole, cartilagini e dischi che hanno la funzione di proteggere il midollo spinale e tutta la rete nervosa della parte posteriore del corpo umano.

Le ossa che unite tra loro costituiscono la colonna vertebrale sono chiamate vertebre. Esse sono posizionate in verticale una sull’altra e sono classificabili in cinque regioni, in base alla posizione in cui esse si trovano La zona più alta del midollo spinale e della colonna vertebrale, che ha la funzione di sostenere il collo e la testa, è conosciuta come vertebre cervicali. Questa zona comprende sette ossa piccole che, come detto, sostengono la testa ed il collo, permettendo inoltre il movimento degli stessi. Ci sono poi le vertebre toraciche, costituite invece da ben dodici ossa, che insieme formano la cosìdetta gabbia toracica. La regione inferiore della schiena è costituita invece dalle vertebre lombari, consistenti in cinque ossa, con il compito di reggere la maggior parte del peso corporeo e delle articolazioni dei muscoli. Infine ci sono le due aree più basse, conosciute come coda della colonna vertebrale. Esse sono costituite da sette ossa intutto e sono note anche come vertebre sacrali e vertebre coccigee.

Cause che determinano la spondilosi lombare

La colonna lombare è formata da cinque vertebre di piccola dimensione che si muovono in verticale presso la parte posteriore e inferiore del corpo.
La spondilosi lombare è in pratica una condizione degenerativa della colonna vertebrale, nella quale le vertebre, a causa della faccette articolari ruvide, scivolano l’una sull’altra. Questa patologia è spesso diagnosticata di conseguenza a gravi dolori alla schiena e alla difficoltà nel compiere alcuni movimenti.

Cura per la spondilosi lombare

Si può ottenere la cura di questa patologia attraverso diversi metodi, tra cui:

  1. -Esercizo fisico
  2. -Esercizi aerobici
  3. -Applicazione di unguenti medici
  4. -Assunzione di analgesici
  5. -Trattamenti con acqua calda o fredda
  6. -Operazioni chirurgica

Definizione della spondilosi lombare

La spondilosi lombare consiste in una condizione medica in cui si presentano delle problematiche riguardo alla posizione delle vertebre della colonna vertebrale. Questa è una condizione degenarativa che si presenta a causa dello scivolamento delle vertebre o in seguito alla comparsa di speroni ossei (anche detti osteofiti) fra le faccette articolari della colonna vertebrale.

Come suggerisce il nome, la spondilosi lombare è una patologia che interessa la colonna vertebrale lombare.La colonna vertebrale è formata da 5 grandi zone che corrispondono al nome di cervicale, toracico, lombare, sacrale e coccigea. Le zone superiori sono quelle denominate zona cervicale e zona toracica. L’area inferiore della colonna vertebrale inizia invece con la regione lombare e finisce col coccige (anche detto coda vertebrale). La colonna vertebrale è soggetta alla maggior parte della pressione del peso corporeo e delle forze del corpo che agiscono su di essa. Inoltre, molti muscoli sono direttamente articolati proprio con le articolazioni della colonna lombare. Queste sono alcune delle ragioni che causano la nascita della spondilosi, in maniera particolare dopo i 50 anni di età. Particolarmente interessate da questa patologia sono le donne: a causa dell’invecchiamento le ossa si decalcificano e diventano deboli, ne consegue che il peso e la pressione del corpo sono più difficili da sopportare.

La cura della spondilosi lombare

La spondilosi lombare è per fortuna una patologia curabile, o almeno è possibile gestirla in modo tale da alleviare i dolori e il fastidio per chi ne è affetto. Una volta ottenuta la diagnosi della malattia, il medico può in primo luogo prescrivere una terapia fisica per l’immediato sollievo dalla sofferenza causata da questa patologia. La terapia fisica è fatta da alcuni esercizi fisici da eseguire attentamente e in modo conforme a quanto indicato dal medico. Il primo rimedio per trattare i dolori alla schiena è proprio l’esercizio fisico. Questo potrebbe rivelarsi il trattamento più funzionale ed idoneo in questi casi. Nel caso in cui la situazione non migliorasse con l’applicazione di questi esercizi fisici, bisogna prendere in considerazione una cura medica fatta di farmaci e antidolorifici, o addirittura un trattamento chirurgico specifico.

Sintomi della spondilosi lombare

Come detto in precedenza, la spondilosi lombare è una condizione degenarativa che interessa le ossa della regione lombare, soprattutto nelle persone anziane.

I sintomi pià comuni di questa patologia sono i seguenti:

Degradazione dei dischi intervetebrali e osteoartrosi secondaria (avvolte asintomatica), che può essere accostata ad una protusione discale e alla crescita esponenziale delle ossa posizionate in prossimità delle vertebre, a causa della restrizione del canale spinale e del canale inter-vertebrale, con successivo appiattimento delle radici nervose e spinali. Spesso i pazienti lamentano mal di schiena nella zona inferiore e dolore agli arti inferiori. Questa ha spesso origine nel disco e nella colonna vertebrale. L’appiattimento delle radici nervose si ha nel caso in cui il disco prolassa in modo laterale e il dolore investe la parte bassa della schiena, fino ad arrivare ai piedi. Questa sofferenza causa l’impossibilità di muoversi e il dolore aumenta con il movimento. Diventa un’impresa anche fare qualche passo, alzarsi, sedersi o piegarsi
Sintomi come debolezza, formicolio agli arti inferiori e deperimento muscolare nascono dalle radici nervose compresse.
Un’erni al disco o lo sviluppo di osteofiti apportano ancora più pressioni al midollo spinale e il paziente può soffrire addirittura una progressiva paralisi spastica e sensoriale.La colonna vertebrale si mostra con degli spazi del disco molto limitati e la nascita di osteofiti e la radice del nervo implicata.

Il massaggio come cura alla spondilosi lombare

Il massaggio può essere un’ottima soluzione per ridurre il dolore, oltre ad essere importante per la stimolazione degli antidolorifici naturali del corpo umano. L’utilizzo, durante il massaggio, di un olio nutritivo è un ottimo rimedio anche per prevenire l’insorgenza di successive alterazioni degenarative alle vertebre lombari, aumentandone la resistenza. Data la natura delicata del massaggio, esso deve essere svolto esclusivamente da personale qualificato. La parte del corpo da massaggiare va dalla parte inferiore della schiena fino all’arto inferiore e alla caviglia. Nel caso in cui il paziente non lamenti dolori agli arti superiori, il massaggio concentrato alla zona bassa della schiena può risultare sufficiente. La manipolazione del massaggio deve essere orientata dal basso verso l’alto, lungo i muscoli e i legamenti interessati. La manovra deve essere eseguita in senso centripeto, ossia in modo da indirizzare la corrente venosa verso il cuore. Il massaggio parte dalla parte bassa dell’arto inferiore, si sposta verso i lombi e poi la sc hiena. Il movimento che va verso le vertebre lombari dovrebbe essere spirale e circolare. L’assorbimento attraverso la pelle di un olio nutriente è di fondamentale importanza per alleviare il dolore causato dalla spondilosi lombare. Per favorire ciò, la manipolazione deve essere svolta in maniera lenta, leggera e duratura. Si sconsiglia infatti un massaggio rapido, con una forte pressione e il conseguente attrito.

Molto utile per il massaggio è il movimento circolare del pollice, l’utilizzo delle dita e del palmo per massaggiare gli arti inferiori. È utile inoltre utilizzare un dito per massaggiare e favorire il rilassamento dei muscoli del collo e degli arti.

La durata del massaggio dipende da quanto sollievo esso riesce ad apportare al dolore del paziente. La riduzione del dolore è infatti sintomo di un massaggio fatto bene e funzionale.

Solitamente una manipolazione continua di 25 o 30 minuti è l’ideale, magari effettuata di mattino presto. Può essere inoltre utile ripetere quotidianamente il massaggio, servendosi di unguenti a base di olio, come l’olio di oliva, di cocco o di sandalo.

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