A COSA SERVE IL MASSAGGIO AL CUOIO CAPELLUTO

Il massaggio al cuoio capelluto serve a stimolare microcircolazione sanguigna che porta nutrimento ai follicoli piliferi, aiutando la ricrescita dei capelli.

Attraverso l’utilizzo di detergenti e oli per capelli, il cuoio capelluto viene massaggiato in modo delicato e le frizioni delle dita sulla cute fanno confluire una maggiore quantità di sostanze nutritive e ossigeno alla radice del capello.

Il prurito alla testa, che in alcuni casi può diventare dolore al cuoio capelluto, è un segnale di sofferenza dei capelli. Spesso ciò è causato dall’ostruzione dei follicoli per eccesso di sebo. In questi casi un massaggio al cuoio capelluto è molto utile per favorire l’afflusso di sangue e “aiutare i capelli a respirare”.

Siccome il massaggio ai capelli favorisce la produzione di sebo, quando il soggetto ne produca già in eccesso è consigliabile evitare messaggi troppo lunghi.

L’uso di lozioni per capelli permetterà di detergere a fondo la cute e compensare l’azione sebo-stimolatrice del massaggio, mantenendo così i suoi effetti positivi su circolazione sanguigna e nutrimento della cuoio capelluto. Questo massaggio, inoltre, favorisce l’eliminazione delle tossine che affluiscono attraverso il sebo delle ghiandole sebacee e il sudore delle ghiandole sudoripare.

Se il dolore al cuoio capelluto e l’ipersecrezione continuano a persistere, nonostante i massaggi e l’uso di prodotti adeguati, si rende necessario sottoporsi a un esame del capello per individuare e rimuovere le cause del problema.

Inoltre, il massaggio al cuoio capelluto è utile per chi soffre di cute secca dei capelli. In questo caso stimolare la secrezione sebacea è un ulteriore beneficio.

Questo massaggio, se praticato da professionisti, è una buona abitudine per rallentare il processo di diradamento dei capelli e la stempiatura e per rinforzare i capelli, contrastando tutte le varie alterazioni del cuoio capelluto.

Oltre a rinforzare e dare nutrimento ai capelli, questo massaggio ha un effetto rilassante su tutto il corpo e aiuta ad allentare la tensione nervosa. Ovviamente, i primi a trarre beneficio da questo massaggio sono i muscoli cranici e il cuoio capelluto.

COME EFFETTUARE UN AUTOMASSAGGIO

Un massaggio al cuoio capelluto allevia la tensione sulla fronte e in tutta la testa, stimolando le varie funzioni mentali. Si tratta anche di un valido modo per aiutare la circolazione della cute e favorisce la salute dei capelli.

Farsi un massaggio al cuoio capelluto è facile e lo si può fare in qualsiasi luogo: seduto alla scrivania al lavoro, seduto in macchina imbottigliato nel traffico, davanti alla tv o quando ci si rilassa in un luogo piacevole.

Questo massaggio può essere effettuato ovunque, senza il bisogno di niente altro che le tue dita.

  1. Siediti in un luogo comodo e tranquillo. In questo modo potrai concentrarti su ciò che devi fare.
  2. Metti le dita di entrambe le mani sulla fronte, in modo che si incontrino lungo la linea centrale della fronte. Posiziona i pollici sulle tempie, ti serviranno come sostegno.
  3. Applica una pressione, decisa ma leggera. Poi rilascia.
  4. Ora posizione le dita più in alto sulla fronte, vicino all’attaccatura dei capelli e di conseguenza porta più in alto anche i pollici. Ripeti poi il movimento di pressione e rilascio.
  5. Continua a ripetere il movimento di pressione e rilascio spostandooti sempre più in alto sulla cute. Segui la linea del meridiano Vaso Governatore; all’incirca al centro della testa.
  6. Una volta raggiunta la parte più alta della testa, applica una pressione nel punto di agopuntara Vaso Governatore 20. Lo troverai a circa tre quarti di distanza sulla parte alta della cute.
  7. Ora spostati sulla parte posteriore della cute. Rilascia la pressione dal punto del Vaso Governatore 20 e continua a premere lungo il centro della cute. Prosegui utilizzando lo stesso movimento di pressione con le dita, portando in basso anche i pollici. Quando raggiungi la base del cranio, ritorna davanti. Questa volta posiziona le dita a circa 1,5 cm sui lati della linea centrale della testa. Le tue dita non si incontreranno come in precedenza, ma staranno leggermente a distanza.
  8. Esegui gli stessi movimenti di pressione e rilascio come in precedenza.
  9.  Ritorna poi sulla fronte e ripeti i movimenti. Questa volta a distanza di 2,5 cm. Le tue dita ora dovrebbero trovarsi quasi sui lati della testa.
  10. Ancora una volta, esegui i movimenti di pressione e rilascio.

Una volta imparato questo massaggio, sincronizzalo con la tua respirazione, inspirando ed espirando durante i movimenti di pressione e rilascio. Ciò ti sarà di aiuto per rilassarti e ti permetterà di concentrarti sul rilascio della tensione e sulla sensazione di leggerezza e freschezza.

come fare un massaggio al cuoio capelluto

Massaggio al cuoio capelluto con olii

Questo massaggio può essere fatto sotto la doccia o seduto in un luogo comodo e tranquillo. Tutto ciò di cui hai bisogno sono degli oli essenziali, dell’olio vettore, e prodotti indicati per la cura dei capelli.

Scegli un olio essenziale che sia adatto al tuo tipo di capelli e che non vada ad aggredire il tuo cuoio capelluto. Ad esempio, se soffri di forfora, utilizza dell’olio di melaleuca o di lavanda. Invece, nel caso di perdita dei capelli, usa dell’olio di menta piperita o di rosmarino. Infine, se i capelli sono troppo secchi, usa dell’olio di camomilla o di rose.

  1. Prepara l’olio che utilizzerai durante il massaggio. Aggiungi le gocce di olio essenziale ad un olio vettore. L’olio vettore potrebbe essere l’olio di mandorle o quello di oliva. Per ogni cucchiaino di olio che userai, aggingici al massimo due gocce di olio essenziale.
  2. Tieni la testa inclinata all’indietro e spazzola i capelli per migliorare la circolazione.
  3. Versa una piccola quantità di olio sulle dita ed inizia a massaggiare la testa. Utilizza dei movimenti circolari vicino alle tempie, dopo spostati sul resto della cute. Al bisogno, aggiungi olio sulle dita. Quando hai usato tutto l’olio, posiziona un asciugamano caldo sopra la testa e lascia riposare l’olio per 10 minuti circa.
  4. Infine, lava via l’olio utilizzando uno shampoo e un balsamo adatti. Nel caso di capelli molto secchi, puoi lasciare l’olio sui capelli per tutta la notte e poi lavarli al mattino. Quando fai lo shampoo, massaggia bene i capelli.

Esiste un’altra tecnica di massaggio al cuoio capelluto, che prevede l’utilizzo di una spazzola con setole naturali. Questo massaggio consiste nell’appoggiare la spazzola sopra la testa e muoverla delicatamente verso la fronte, verso le tempie, verso le orecchie e infine verso l’attaccatura dei capelli alla base del collo. Oppure, in base alle preferenze, potete posizionare la spazzola in diversi punti della testa, esercitando una leggera pressione e tenendola premuta per circa 3-5 secondi. Ripetete poi la stessa operazione, negli stessi punti, per 5 volte. Potete inoltre eseguire il trattamento utilizzando sul cuoio capelluto degli oli per i capelli. Ciò aiuterà a far scivolare meglio le dita e a migliorare il risultato del massaggio.

CONSIGLI

  • Dopo aver lavato i capelli e aver rimosso tutto l’olio, versa velocemente dell’acqua fredda sulla testa. Ciò serve per stimolare la circolazione.
  • Un buon massaggio al cuoio cappelluto può far sparire o ridurre al minimo il mal di testa.
  • Il meridiano del Vaso Governatore non è visibile ad occhio nudo. Questo deriva dall’antica teoria orientale dei punti energetici. Questo meridiano in particolare dovrebbe fornire e unire le energiaa di tutti i 12 meridiani.

Tutti i benefici del massaggio al cuoio capelluto

I BENEFICI DEL MASSAGGIO AL CUOIO CAPELLUTO

I benefici principali che il massaggio al cuoio capelluto apporta sono:

  • rinforza i capelli, in quanto riattiva la circolazione dei vasi sanguigni e linfatici;
  • lubrifica la cute secca dei capelli, stimolando la produzione di sebo;
  • aiuta la ricrescita dei capelli;
  • ritarda l’insorgenza di capelli bianchi;
  • combatte la forfora;
  • previene la follicolite;
  • rilassa i muscoli cranici.

 

LOZIONI PER IL MASSAGGIO AL CUOIO CAPELLUTO

Il massaggio al cuoio capelluto è uno dei trattamenti più antichi per dare forza, nutrimento e vigore ai capelli. Altrettanto antica è la ricerca del rimedio naturale più adatto a tale scopo, da applicare sui capelli durante il massaggio per favorirne l’assorbimento. La ricerca del rimedio più adatto dipende poi dalle caratteristiche del soggetto e dei suoi capelli.

Il decotto delle radici di ortica può essere considerato il rimedio naturale per eccellenza contro la caduta dei capelli.

  • Una ricetta popolare indica di utilizzare 300 grammi di radici di ortica raccolte in autunno, 15 grammi di rosmarino (utile contro pelli impure e capelli grassi) e 20 grammi di peperoni. Mescolare il tutto con un litro di acqua e 400 grammi di aceto. Poi si fa bollire per circa 10 minuti. Infine si filtra e si lascia raffreddare. Con la soluzione ottenuta, lavare i capelli, prima di andare a letto, frizionandoli e risciacquando con acqua il giorno successivo.
  • Una variante alla ricetta precedente suggerisce di utilizzare 150 grammi di radici di ortica, 20 grammi di peperoncino (frutti) e 20 grammi di rosmarino. Far bollire lentamente il tutto per circa 20 minuti in un litro di aceto. Successivamente lasciare riposare per circa 30 minuti e infine filtrare. Con la soluzione lavare i capelli, prima di andare a letto, frizionandoli e risciacquando con acqua il giorno successivo.
  • La capelvenere è un’altra pianta medicinale presente molto spesso nelle ricette per le lozioni naturali contro la caduta dei capelli. Una di queste prevede di mettere 100 grammi di capelvenere (parti aeree) in acqua bollente. Mantenere in ebollizione per circa 10 minuti. Successivamente coprire e lasciare riposare per 5 minuti. Infine filtrare e lasciare raffreddare. Sciacquare poi i capelli con questa soluzione e massaggiare. Questo rimedio è indicato per combattere la forfora e rallentare la caduta dei capelli.

AVVERTENZE

  • Assicurati che l’olio essenziale che decidi di utilizzare non provochi una reazione allergica. Meglio informarsi sulle tue allergie e sulle proprietà degli oli prima di utilizzarli.
  • Per quanto riguarda l’olio di cannella, anche se ha un buon odore, non utilizarlo sulla cute. Nel caso in cui entrasse in contatto con gli occhi, ti brucerebbero molto.

 

 

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