In molti scrivono in Internet la parola chiave “Zone Riflesse”. Molti stanno cercando delle zone riflesse intese come come zone da massaggiare che sono il riflesso di altre parti corporee. Esse possono essere sia sul corpo che sui piedi. Da qui prende il nome anche l’oramai celebre sito “ZoneRiflesse.it” che si occupa proprio di tutti questi argomenti tanto in voga in questi ultimi anni.

Ma vediamo meglio quali sono queste zone riflesse

Esistono una mirare di zone riflesse sui piedi e altrettante sul corpo. Esse funzionano basandosi sul duplice ruolo dei nervi rachidei che trasmettono impulsi nervosi dal centro alla periferia e della periferia verso gli organi. Ecco spiegato quindi come mai nel momento in cui vengono stimolate con una manualità più o meno veloce danno delle risposte involontarie dei vari organi. Solo nel piede se ne contano più di 150 zone riflesse che corrispondono a collegamenti con tutto il corpo. Si possono individuare anche altre zone ma vediamo quali sono le più comuni .

Tecniche di sblocco emozionale

 

La suddivisione ottimale è quella dove si distinguono fondamentalmente 3 zone. Ovvero la prima che la parte superiore dei piedi . Quella centrale che corrisponde al nostro addome e quella inferiore (dove sono presenti i talloni) che corrisponde alla zona del basso ventre. Queste tre sono delle Macro-suddivisioni. Al loro interno troviamo tutte le aree e nello specifico :

Zona alta (detta zona dell’Ossigenazione)

Qui troviamo la zona della testa (e del cervello) la zona degli occhi, della bocca, del naso, canali lacrimali, polmoni, vie respiratorie, cuore e tiroide.

Zona mediana (detta zona dell’Assimilazione)

Qui troviamo la zona di: Fegato, stomaco, intestino crasso, intestino tenue, milza, pancreas, reni e ureteri

Zona Bassa (detta zona dell’Eliminazione)

Qui ritroviamo: zona dell’apparato genitale ( ovaie, utero, testicoli, prostata…) la vescica urinaria e l’ultima parte del intestino (retto).

Questa suddivisione raggruppa genericamente tutte le varie zone riflesse del piede.

Già ai tempi di William Fitzgerald  si era visto che stimolando con degli appositi strumenti (pettini, lacci molto stretti, altri pezzi di legno) si riuscivano a ottenere delle reazioni del corpo al quanto significative. Per quei tempi era come dimostrare che il pianeta Terra era rotondo e non piatto. Ai giorni nostri lo diamo per scontato ma per l’epoca tutto ciò fu una grande scoperta.  In seguito fu l’infermiera Euinice che decise di stimolare con le mani queste zone riflesse. Da li in poi potete immaginare quindi la velocità che ebbe il successo della Riflessologia Plantare.

 

Sul corpo esistono le Zone Riflesse ?

Certamente. Ne esistono di diverse forme e misure. Principalmente si suddividono in

Metameri

riflessologia per il corpo

Dermalgie

I primi sono delle zone riflesse poste lungo la colonna vertebrale in senso orizzontale e sono anch’essi attraversati dal sistema nervoso periferico. Ogni metamero corrisponde a un organo o un viscere e la stimolazione di queste zone porta a dei grandi risultati. Se ad esempio volgiamo ottenere un’allentamento della tensione dello Stomaco, sarà sufficiente lavorare la zona corrispondente nella schiena per ottenere il risultato desiderato.

Questi metameri vanno in tensione in quanto interagiscono con il sistema nervoso e ogni stato emotivo va influire su di loro con conseguente ripercussione dell’organo collegato. Ad esempio una forte preoccupazione manda in tensione il metamero e esso attraverso i nervi periferici del sistema nervoso riesce a far contrarre le fibre che avvolgono le pareti dello Stomaco dando così come effetto una sensazione di Stomaco teso. Così vale ovviamente anche per tutti gli altri organi. Ogni organo è collegato con un sentimento particolare e non a caso.

Il cuore e intestino tenue sono collegati con il sentimento della GIOIA

Lo stomaco, milza e pancreas sono collegato con il sentimento della PREOCCUPAZIONE

Polmoni, grosso intestino e apparato genitale sono collegati con il sentimento della TRISTEZZA

Fegato e vescica biliare sono collegati con il sentimento della RABBIA

Rene uretere e vescica urinaria sono collegati con il sentimento della PAURA

Quindi capisci quanto sono importanti tutte queste zone riflesse ? Il corpo ricordati sempre è un tutt’uno.

Le Dermalgie invece sono altre zone però a differenza dei Metameri sono situate sulla parte anteriore del tronco.  Esse si chiamano così in quanto sono zone del derma dolorose (derma-algia= nello specifico significa algia del derma). Queste zone riflesse sono sempre molto sensibili e quindi vanno trattate con delicatezza . La stimolazione di queste zone innesca una reazione diretta all’organo con grande beneficio. Si certamente lo scotto da pagare è la sopportazione di  un po di dolore ma viene definito “dolore accettabile”. Se così non fosse significa che stai esagerando con la pesantezza della manualità .

In linea di massima a ogni dermalgia corrisponde alla stessa altezza il suo corrispettivo organo. Quindi si evince che se dovrai lavorare la dermalgia  dell’inestinto la lovererai nella stessa corrispondenza di dove è la sua sede. La manualità da usare preferibilmente è il Pinzè Rollè che si differisce dal Pelpè Rullè in quanto la plica viene lavorata ma con una manualità di scollamento più deciso.

Queste zone si possono lavorare sia con i prodotti da massaggio sia a secco. Nel secondo caso hai come PRO una maggiore presa senza che ti scivoli, come CONTRO il fatto che fa molto più male . Soluzione quindi ? Meglio usare un po’ di olio per far scorrere un po le mani di modo di ammorbidire la presa. Attento solo a non esagerare con il prodotto….

Zone Riflesse sulle Gambe e sulle braccia

Sulle gambe ci sono delle zone riflesse che sono collegate più che altro con i vari meridiani di cistifellea, fegato , milza pancreas, stomaco . Quando vengono lavorati con anche una manualità di scollamento si riesce a liberare l’eventuale blocco energetico presente in essi. Quindi per quello si ottengono dei bei risultati e sono duraturi nel tempo lavorando le gambe.

Zone Riflesse sul viso

Anche il viso ovviamente non è da meno; anch’esso è pieno di zone riflesse che riflettono il 90% delle volte il disagio di un organo. Infatti ogni area è ben collegata se pur di riflesso ad altre parti corporee. Esistono studi di fisionomica che identificano nel viso tutte queste similitudini. Vediamo una breve descrizione :

Fronte = polmoni

Tempie= vescica biliare

borse sottoculari= reni

zigomi= stomaco

profilo del naso= schiena

punta del naso = cuore

naso in generale = prostata-utero

labbro superiore = intestino tenue

labbro inferiore = intestino crasso

mento e mandibola = apparato genitale

ZoneRiflesse sulle mani

Anche la mani sono ricche di zone riflesse. La differenza è che le stimolazioni fatte sulle mani sono di più veloce reazione ma che dura molto meno nel tempo. Ti faccio un esempio, se ho una sensazione di nausea, la stimolazione del punto dello stomaco sulle mani ti darà un risultato immediato ma non durerà a lungo. Questo è il motivo per cui si preferisce stimolare lo stesso punto sui piedi in riflessologia plantare dove il risultato non è così immediato ma molto più duraturo nel tempo.

Zone Riflesse sulle orecchie

Le orecchie in medicina cinese sono collegate con i reni che sono gli organi con l’energia detta “fonte”. Anatomicamente le orecchie possono assomigliare anche a un feto messo proprio in posizione fetale. Ci sono moltissimi punti collegati sulle orecchie ed è il motivo per cui è fortemente sconsigliato mettere piercing in quanto vanno a portare squilibrio ai punti così importanti situati in queste zone.

Zone Riflesse sulla lingua

Anche la lingua è ben collegata con varie zone riflesse. La punta è collegata con il cuore, il lato destro con la vescica biliare, il lato sinistro con il fegato , la zona centrale vicino la punta e collegata con i polmoni, subito dietro sempre lungo la linea mediana abbiamo milza-pancreas, poi stomaco, e infine alla attaccatura della lingua c’è reni-vescica e i due intestini. ( ti prometto che nei prossimi post ti metterò a disposizione la mappa della lingua.)

Questo per il momento è tutto sulle zone riflesse. Spero di esserti stato utile e ti invito al corso di Riflessologia 1° livello che per eccellenza descrive le zone riflesse nei piedi e sarai in grado di stimolarle correttamente.

Zone Riflesse con gli occhi

Gli occhi hanno delle mappe molto dettagliate che sono schematizzate e mappate nella scienza che l’iridologia. Nell’occhio segna il nostro presente e il nostro passato. Io preferisco trattare in riflessologia in quanto il piede segnala oltre che il presente e il passato, anche il futuro. Attenzione: quando dico che il piede rivela il futuro intendo che sul piede ci sono dei segnali che il corpo mette a disposizione che sono come dei campanelli d’allarme che se non vengono ascoltati, allora sfogherà in quella determinata maniera su quel determinato organo. Ti allego comunque per tua curiosità delle mappe di iridologia.

Con questo è tutto e ti rimando al prossimo post! Un caro e grande abbraccio…

Francesco Ciaccia

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